SPI-CGIL Lega 12 - Nichelino Vinovo Candiolo

      

 

Un fondo sociale
per gli ex dipendenti pubblici

 

Nuova riapertura dei termini per iscriversi al fondo gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per gli ex dipendenti pubblici: è possibile fare domanda anche in un momento successivo al pensionamento. Prima, con la risoluzione del rapporto di lavoro, cessava l'iscrizione salvo che il pensionando non manifestasse la volontà, entro l'ultimo giorno di servizio, di rimanere iscritto. Ora le cose sono cambiate. A certificarlo è l'articolo 27 della legge 203/2024. Il cosiddetto Collegato lavoro aspramente criticato dalla Cgil, dalla Uil e dall'opposizione perché ritenuto un insieme di norme che aumenta la precarietà e colpisce i lavoratori più deboli. Parliamo però di una parte che non riguarda il lavoro. L'articolo prevede che l'iscrizione al fondo possa avvenire dietro presentazione di domanda in qualsiasi momento, anche dopo la cessazione dal rapporto di lavoro. L'aliquota contributiva per i lavoratori attivi è pari allo 0,35 pег cento dello stipendio, per i pensionati si tratta di versare lo 0,15 della pensione. Tra le prestazioni messe a disposizione degli iscritti: piccoli prestiti, mutui ipotecari a tassi agevolati, borse di studio in favore dei figli e degli orfani, ammissione in case di soggiorno degli iscritti cessati dal servizio e dei loro coniugi. Il fondo prevede il ricovero presso idonee strutture o l'assistenza domiciliare per persone non autosufficienti e screening per la prevenzione delle principali patologie oncologiche e cardiovascolari.

LIBERETÀ MARZO 2025